Il Canada punta sulle nanotecnologie confermando l’importanza del settore
Approfondire le dinamiche innovative legate alle nanotecnologie e le visioni provenienti da paesi innovativi aiuta a comprendere l’importanza della ricerca nanotecnologica in Italia. Il Canada è tra quei paesi che merita estrema attenzione. In Canada, lo spirito intraprendente dell’ University of Alberta ispira studenti e docenti nell’avviare e innescare nuove dinamiche di conoscenza e ricerca attraverso l’innovazione. Con strutture di livello mondiale, quali l’Istituto nazionale di nanotecnologia, questa università è un’istituzione estremamente autorevole nel campo della ricerca in Canada e nel mondo, molte scoperte sono state effettuate in questo ateneo, che attira le menti più brillanti a livello internazionale. Dinamiche che innescano nuove visioni anche nelle relazioni tra Italia e Canada.
Ogni anno, l’Ambasciata del Canada in Italia lancia un’importante iniziativa: il Premio Canada-Italia per l’Innovazione. L’appello alle candidature è concentrata su progetti e ricerche in ambiti prioritari per il Governo del Canada, quali Energia e Ambiente, Ricerca artica e polare, Sicurezza internazionale, Scienze della vita e Salute, Tecnologie verdi, Nanotecnologia & ICT, Materiali innovativi nel settore dei trasporti, Agroalimentare, Tecnologie oceaniche.
D’altronde, il settore nanotecnologico in Canada offre molteplici opportunità di crescita e numerose sono le opportunità di collaborazione con altri Paesi.
Tra le società italiane più attive nel diffondere l’importanza del settore all’estero e in mercati innovativi ritroviamo 4ward360 Srl, un’azienda italiana Leader in trattamenti nanotecnologici. La Fondatrice è Sabrina Zuccalà, attiva nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di formulati nanotecnologici per la protezione e conservazione delle superfici materiche.
Nel lontano 2008 l’innovativa azienda, dopo anni di studi in collaborazione con i più importanti Istituti Universitari ed esperti ricercatori, ha introdotto nel mercato nazionale ed Internazionale il primo formulato nanotecnologico per conferire proprietà idro e oleo repellenti alle superfici porose in generale rivoluzionando, così, tutti i tradizionali sistemi protettivi conservativi fino al momento conosciuti e impiegati.



Quest’anno sono state premiate Sabrina Zuccalà, presidente e titolare di 4ward360, leader nel campo delle nanotecnologie; Annamaria Bernardini de Pace, avvocato e giornalista, la più nota matrimonialista italiana, Claudio Cecchetto, talent scout, produttore e conduttore; Pier Francesco Rimbotti, ceo e titolare di Infrastrutture SpA, leader nel campo delle energie rinnovabili; Adriano Panatta, un mito del tennis nazionale e Alex Pinna, scultore.
A distanza di anni 4ward360 vanta e può consegnare ai clienti innumerevoli brevetti studiati appositamente per offrire nuove e sempre migliori prestazioni alle superfici materiche, questo grazie anche allo stimolo continuo fornito delle specifiche richieste avanzate dalla committenza in base alle proprie esigenze. Sabrina Zucculà è continuamente impegnata nella strutturazione di nuove idee, processi e progetti legati ai nanomateriali, lo sviluppo di ulteriori sostanze chimiche composte da elementi di dimensioni estremamente ridotte, misurabili in miliardesimi di metro. Alcuni nanomateriali sono presenti in natura, ad esempio le particelle che costituiscono il polline, e altri possono essere una conseguenza non intenzionale delle attività umane, come la combustione. Il futuro delle imprese e startup settoriali sarà quello di puntare sulla produzione artificiale dei nanomateriali che consente di modificare e rafforzare la materia e può generare infinite potenzialità di applicazione.
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Le nanotecnologie e la micro-nano elettronica sono infatti considerate strategiche dall’





Il 15 Ottobre dalle ore 15.30, presso La Tenuta De l’Annunziata di Como, Sabrina Zuccalà sarà speaker ufficiale dell’evento #RESTARTYOURBUSINESS, organizzato dal Women Club EBWC e da @Italy4East International, affrontando il tema della sostenibilità. Grazie al lavoro che l’imprenditrice Sabrina Zuccalà svolge con la sua società