Nanotecnologia per Restauro e Conservazione

Settore Beni Culturali e Storici, Protettivo nanotecnologico per Belle Arti:
un contributo rivoluzionario per il recupero e la conservazione dei materiali archeologici e di pregio

Vantaggi del trattamento

  • eccellenti proprietà idrofobiche e olefobiche
  • sistema permanente non sacrificale
  • non crea pellicola lasciando la superficie traspirante
  • evita la formazione batterica
  • annulla le infiltrazioni d’acqua
  • applicazione semplice
  • stabile ai raggi UV
  • lunga durata nel tempo
  • reversibile

Settore nanotecnologie e beni culturali:

Trovare quindi delle soluzioni per difendere questi preziosi beni dal degrado ambientale, dall’aggressione degli agenti atmosferici, dalle piogge acide, dai muschi e dallo sporco, è oggi più che mai una necessità primaria.
Negli ultimi decenni, per conferire protezione e consolidare, venivano utilizzati i polimeri, principalmente resine acriliche e viniliche che, contrariamente alle aspettative, hanno indotto ad un ulteriore degrado delle opere d’arte.

Principali fattori naturali di degrado dei beni culturali e la nanotecnologia

I principali fattori di degrado di origine naturale sono costituiti dall’acqua, dalle variazioni di temperatura, dalle radiazioni elettromagnetiche e dai gas atmosferici.

  • Acqua – l’acqua può contribuire a processi di degrado, sia allo stato di liquido che a quello di solido o di vapore.
  • Oscillazioni termiche – l’aumento delle dimensioni che tutti i materiali subiscono quando sono riscaldati (dilatazione termica) o ghiacciati.
  • Gas atmosferici – l’ossigeno, in presenza di adatte sinergie (radiazioni visibili e ultraviolette, acqua, catalizzatori, come ad es. ossidi metallici), causa fenomeni di ossidazione dei materiali organici.
  • L’attività dell’uomo determina spesso condizioni adatte per lo sviluppo dei processi di degrado, anzi ne è uno dei fattori più importanti.

Benefici della nanotecnologia

I nostri protettivi nanotecnologici possono apportare un contributo inimmaginabile al mondo delle Belle Arti: la formulazione ha la capacità di modificare la materia del substrato, trasformando l’energia di superficie da alta a bassa, così da creare un reticolo tridimensionale con una potente forza repulsiva che respinge qualsiasi contaminante: acqua, agenti inquinanti, grasso, sporco, calcare, ecc. fornendo una protezione straordinaria.

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Alcuni progetti realizzati nel settore nanotecnologia per i beni culturali

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