Gruppo Qualità Legno | Rimini

15/16 Novembre 2018 – Ecoarea, Via Rigardare 39 – 47850 Cerasolo di Coriano – Rimini

Congresso Per edifici in legno 4ward360

RICERCA SUI SISTEMI DI ATTACCO DELLA PARETE DI LEGNO ALLE FONDAZIONI

La tavola rotonda su tecnologie innovative a confronto si svolgerą giovedì 15 novembre e riguarderà i nuovi prodotti a base legno, o diversi dal legno, impiegati in copertura del cordolo di rialzo di cemento armato, in qualità di elementi di precisione che dovrebbero difendere la parete di legno dall’umidità di risalita.

La ricerca si sviluppa sui trattamenti del dormiente con impregnanti a pennello, in immersione, impregnazione sottovuoto, oppure trattati con le nanotecnologie, ma è rivolta anche ad altre e diverse tipologie di acciaio o di alluminio.

Il maggior numero di problemi che investono le costruzioni di legno, che sfociano nelle contestazioni, deriva proprio dall’errata progettazione dei sistemi di attacco legno/fondazioni. Pertanto abbiamo predisposto una serie di travetti trattati (che saranno in esposizione al Congresso di Rimini), di abete, castagno, rovere, douglasia, Kerto, acciaio (oltre a perline delle stesse specie legnose).

Utilizzare anche le nanotecnologie, già fondamentali per opere d’arte e beni culturali, per recuperare e strutture in legno utili nella vita quotidiana, come lidi, alberghi e impianti balneari di Rimini, che si potrebbero rovinare  per l’esposizione alla salsedine  del mare”. Lo ha detto al 2° “Congresso Italiano per edifici in legno” nel sito Ecoarea, nella frazione di Cerasolo di Coriano Rimini ieri durante la giornata d’apertura l’ambasciatore Emerito dell’ UnescRay Bondin. Quest’ultimo ha ricordato: “Ho già potuto ammirare alcuni restauri di siti Unesco realizzati con le nanotecnologie e devo dire che i risultati sono stati sorprendenti, ricordo tra i tanti l’esercito di terracotta”. “Il legno è un bel materiale – ha detto Bondin – perché è, riciclabile e del tutto ecosostenibile, ma risente delle condizioni ambientali ed è pertanto più soggetto a processi di degrado. Un valido e innovativo contributo alle tecniche di protezione arriva oggi dai più recenti sviluppi. Questi nuovi strumenti creano uno ‘scudo’ invisibile atto ad assicurare protezione dalle comuni aggressioni”. 

“Si deve sapere coniugare – ha continuato  Bondin – innovazione tecnologica e rispetto dell’ambiente, ad esempio di recente è stata restaurata una struttura tutta in legno all’interno del parco delle Groane a Cesate. E’ stato trattato sia legno che il vetro,  osservando tutti i criteri di eco sostenibilità previsti in un Parco”. 

“Se le autorità e gli imprenditori di Rimini – conclude Bondin – riterranno di utilizzare queste tecnologie  inizieranno un  percorso che li porterà a raggiungere obiettivi di qualità anche nel campo edilizio non inquinando”.

All’accelerazione della crisi economica, politica e sociale – ha detto Sabrina Zuccalà, amministratore di ‘4ward360”, un’azienda milanese leader mondiale del settore del restauro -, si iniziano a sommare gli effetti delle grandi trasformazioni che si stanno affacciando nei campi della Intelligenza artificiale, della robotica, della genetica, delle nanotecnologie e che disegnano nuove forme della produzione, delle merci, del lavoro, delle relazioni. Tutte queste crisi e trasformazioni si inseriscono all’interno della più grande crisi ambientale che l’umanità abbia mai vissuto per questo si deve lavorare per avere soluzioni meno inquinanti”.