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Nanotecnologia scienza e conservazione

Archeologia: nanotecnologie per preservare resti ossei


14 Ottobre , 13:21
(ANSA) – ROMA, 14 OTT – Un lavoro di ricerca unico al mondo che per la prima volta ha testato le nanotecnologie per preservare dall’ammaloramento resti ossei e teschi di una necropoli di 280 anni fa e alcuni reperti provenienti da scavi archeologici del I secolo D.C. Antonio Della Valle antropologo e odontologo forense, cooperatore con il Dipartimento di Medicina Legale dell’Università di Pavia, che ha effettuato l’intervento con Sabrina Zuccalà direttrice del dipartimento di Nanotecnologie “4ward360” ha precisato: “Abbiamo testato, con ottimi risultati, per la prima volta al mondo, le nanotecnologie nel comune di San Potito Sannitico su reperti a circa 280 anni fa e, e anche sui resti trovati in delle Necropoli romane del I secolo D.C. provenienti da alcuni scavi archeologici, sempre nel casertano. Abbiamo notato che i nano materiali riescono, meglio di altre sostanze, a conservare questi importanti beni senza intaccarne le caratteristiche fondamentali e quindi non escludiamo possano essere utilizzati in ambito archeoantropologico per preservare queste fondamentali testimonianze storiche”. Dello stesso parere anche Sabrina Zuccalà, che ha evidenziato: “L’Italia è uno dei paesi che hanno maggiori Beni culturali e opere artistiche e scavi archeologici, molti di questi però, versano in condizioni non ottimali, e devono essere preservati; per questo riteniamo sia fondamentale investire in formazione sulle nanotecnologie per creare nuove figure professionali che possano utilizzare i nano materiali”. Lo studio sarà presentato alla Biblioteca Casanatense a Roma il 16 Ottobre alle 14 al convegno nazionale su “Nanotecnologia Scienza e Conservazione – Beni Culturali ed innovazione Tecnologica”. (ANSA).

Rassegna stampa_

CULTURA. LE NANOTECNOLOGIE PER IL RESTAURO, MERCOLEDI’ CONVEGNO AL MIBAC

(DIRE) Roma, 14 ott. – Si svolgera’ il prossimo mercoledi’ 16 Ottobre alle 14 nel salone monumentale della”Biblioteca Casanatense”, una prestigiosa struttura del Ministero Dei Beni Culturali, in via S. Ignazio 52 a Roma, il convegno nazionale “Nanotecnologia Scienza e Conservazione – Beni Culturali ed innovazione Tecnologica – Il ruolo della Nanotecnologia”. Per la prima volta al mondo sara’ illustrato durante il convegno un
intervento unico di archeoantropologia con l’applicazione di nanotecnologie sui reperti di 280 anni fa appartenenti ad una necropoli del casertano e su alcuni resti provenienti da scavi archeologici del I secolo D.C. Dopo i saluti di Lucia Marchi, Direttore della Biblioteca Casanatense, interverra’ il direttore del Dipartimento di nanotecnologie di “4ward360” Sabrina Zuccala’, su “Sviluppo delle nanotecnologie in funzione dei beni
culturali”. Il Dipartimento di “4ward360”, che ha organizzato l’evento, e’ leader mondiale per lo studio e l’applicazione dei nano materiali ed ha eseguito diversi interventi per la conservazione dei Beni culturali, tra gli altri uno su “L’esercito di terracotta” in Cina, e delle applicazioni importanti in Vaticano, sul relitto navale di Marausa e sulla statua di S.Oronzo a Lecce. Per dare maggiori risposte alle richieste che vengono dal
mondo dei Beni Culturali e Restauro Conservativo, il dipartimento di 4ward360″, ha creato una nuova realta’: Heritage Preservation Lab che si occupa esclusivamente della protezione, conservazione e Restauro dei beni culturali, in sinergia con i restauratori e gli operatori del settore italiani. All’evento, moderato da Gianni Lattanzio Segretario generale “Ambientevivo “, Zuccala’ ha voluto fortemente invitare il premier Giuseppe Conte, il Ministro per i Beni e le Attivita’ Culturali e Turismo Dario Franceschini e il Ministro del lavoro e
delle politiche sociali Nunzia Catalfo. Zuccala’ e’ difatti convinta “che sia necessaria la collaborazione tra ricerca e istituzioni su questi temi per creare, in un prossimo futuro, ampi spazi di inserimento lavorativo in una terra con alta vocazione turistica e soprattutto con un ampio patrimonio monumentale da preservare come l’Italia”. (SEGUE) (Com/Rai/ Dire) 14:56 14-10-19

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_1600941035.html

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http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/index.html#&panel1-2

https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2019/10/14/intervento-unico-archeoantropologia-reperti-ossei-necropoli_efavDzpZWqPYWfnDlHG4QI.html

https://www.iltempo.it/news-adn-kronos/2019/10/14/news/intervento-unico-di-archeoantropologia-su-reperti-ossei-necropoli-1224429/

https://www.lasicilia.it/take/ultima-ora/292023/archeologia-intervento-archeoantropologia-con-i-nano-materiali-su-reperti-ossei-necropoli-2.html

https://corrierediarezzo.corr.it/news/news-adn-kronos/1192957/intervento-unico-di-archeoantropologia-su-reperti-ossei-necropoli.html

https://corrieredellumbria.corr.it/news/news-adn-kronos/1192955/intervento-unico-di-archeoantropologia-su-reperti-ossei-necropoli.html

https://www.zazoom.it/2019-10-14/intervento-unico-di-archeoantropologia-su-reperti-ossei-necropoli/5871293/

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https://www.iltempo.it/news-adn-kronos/2019/10/14/news/archeologia-intervento-archeoantropologia-con-i-nano-materiali-su-reperti-ossei-necropoli-2-1224431/

https://www.ilroma.net/content/archeologia-intervento-archeoantropologia-con-i-nano-materiali-su-reperti-ossei-necropoli-2

http://www.metronews.it/19/10/14/intervento-unico-di-archeoantropologia-su-reperti-ossei-necropoli.html

http://www.affaritaliani.it/notiziario/archeologia_intervento_archeoantropologia_con_i_nano_materiali_su_reperti_ossei_necropoli_2-124178.html

https://www.lasicilia.it/take/ultima-ora/292023/archeologia-intervento-archeoantropologia-con-i-nano-materiali-su-reperti-ossei-necropoli-2.html

 

https://www.momentoitalia.it/archeologia-intervento-archeoantropologia-con-i-nano-materiali-su-reperti-ossei-necropoli/103154/

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/index.html#&panel12

http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sitoMiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_1600941035.html

https://www.kermes-restauro.it/nanotecnologia-scienza-e-conservazione-beni-culturali-ed-innovazione-tecnologica-il-ruolo-della-nanotecnologia/

https://www.olbianotizie.it/amp/24ore/498832

http://www.radioveronicaone.it/2019/10/13/archeologia-intervento-archeoantropologia-con-i-nano-materiali-su-reperti-ossei-necropoli/

 

 

 

 

 

 

 

 

Corsi di formazione in Sicilia per nuovi esperti in nanotecnologie

4ward360 premierà il miglior progetto

Corsi di formazione in Sicilia per nuovi esperti in nanotecnologie

Presto l’avvio di corsi di formazione in Sicilia per nuovi esperti in nanotecnologie per preservare i più noti monumenti della Regione, rilanciando turismo e occupazione.

A settembre partirà un nuovo Team chiamato Heritage Preservation Lab guidato sempre da Sabrina Zuccalà  imprenditore riconosciuto per la sua continua presenza in molti ambiti soprattutto Istituzionali, ha avuto molti riconoscimenti, ora siamo curiosi di capire cosa succederà nel prossimo futuro, forza Sabrina noi siamo tutti con te.

sabrina zuccala-nanotecnologia

Dott.ssa Sabrina Zuccalà

Da sempre siamo molto impegnati nel preservare i Beni Culturali nel mondo, è una mission imprescindibile della nostra azienda. Dopo le applicazioni in nanotecnologia eseguite sull’Esercito di Terracotta in Cina, quelli sul Relitto Navale di Marausa, e questo sulla statua di Sant’Oronzo a Lecce, vogliamo dedicarci alle opere della Sicilia. Stiamo cercando di migliorare sempre la ricerca sui nano materiali per essere sempre più performanti sui Beni Culturali, che rappresentano la nostra storia e la nostra identità, e sono il punto di forza del turismo culturale”.

“Presenteremo – conclude Zuccalà – nelle prossime settimane un progetto dedicato all’innovazione e allo sviluppo del territorio per la Sicilia, da sviluppare nei prossimi mesi. Molte opere contemporanee non saranno accessibili ai visitatori tra un centinaio di anni, a causa della rapida degradazione. Ritengo che sia quindi importante utilizzare in tutti i musei siciliani una serie di campioni di prova di queste nanotecnologie per capire quali vantaggi possono portare.

Relitto Marausa Nanotecnologie28

I successi

Pertanto è sempre più necessaria la formazione di figure tecniche vocate alla sperimentazione e all’utilizzo delle nuove tecnologie, nella conservazione e la sicurezza dei beni artistici, perché vi è la necessità di una nuova alta formazione professionale al passo con i tempi che certamente darebbe ampi spazi di inserimento professionale in una terra con alta vocazione turistico-monumentale e soprattutto un ampio patrimonio monumentale da preservare”.

D’accordo Sabrina Zuccalà ricercatrice dell’azienda milanese ‘4ward360’, che si occupa da decenni in tutto il mondo di nanotecnologie anche su Beni patrimonio dell’umanità ed è intervenuta anche sul relitto di Marausa in Sicilia.

https://www.finestresullarte.info/flash-news/4313n_mibac-180-milioni-per-595-interventi-sul-patrimonio.php

Sabrina Zuccalà aprirà nelle prossime settimane una sede a Caltanissetta e poi una anche a Palermo per creare corsi di formazione sull’utilizzo delle nanotecnologie applicate ai Beni Culturali. “La Sicilia – spiega Zuccalà – è una delle Regioni che hanno maggiori Beni culturali e opere artistiche d’Italia, molte di queste però, versano in condizioni non ottimali, e devono essere restaurate; per questo riteniamo sia fondamentale investire in formazione sulle nanotecnologie per creare nuove figure professionali che possano utilizzare i nanomateriali per preservare queste opere e mantenerle in ottime condizioni”. “

In sinergia con diverse Università e Enti istituzionali siciliani – continua Zuccalà – cercheremo di realizzare corsi che possano formare i nuovi esperti di nanotecnologie e cosi potremo rilanciare l’occupazione e anche il turismo. Ormai è evidente a tutti che i risultati migliori per preservare le opere d’arte e architettoniche si possono raggiungere solo con i nano materiali che sono flessibili e utilizzabili su tutti i materiali, non li intaccano e riescono ad andare a fondo dando risultati di lunga durata.

Relitto Marausa Nanotecnologie16

“La materia della sicurezza legata al patrimonio dei beni culturali al giorno d’oggi è alquanto complessa e specialistica, essa richiede tanta professionalità, aggiornamento e continua ricerca. Occupandomi di ciò ho avuto il piacere di partecipare a recenti seminari e incontri e di apprendere come cambia giorno dopo giorno l’orizzonte delle molteplici applicazioni delle nanotecnologie nei vari campi”.

A dirlo l’ingegnere Renzo Botindari – responsabile tecnico addetto alla Sicurezza della Galleria d’Arte Moderna del Comune di Palermo ed esperto di nanotecnologie che aggiunge: “Ho subito percepito come in una terra in cui lo stesso contenitore museale è frequentemente anche esso un bene monumentale da tutelare, le nanotecnologie già utilizzate con successo nel campo del restauro e della conservazione, potrebbero addirittura applicarsi con successo nella ricerca scientifica di nuovi materiali per garantire nella manutenzione straordinaria delle opere edili, solidità, durabilità e soprattutto la sicurezza del bene e del fruitore.

Conservare le statue con la Nanotecnologia

Nuova sede Caltanisetta

Abbiamo appreso la notizia che in alcuni musei della Sicilia alcune opere sono anche a rischio per la mancanza di aria condizionata, se queste opere fossero state tutelate con le nanotecnologie non ci sarebbero stati problemi di nessun tipo”. “Cercheremo di sviluppare – spiega anche l’ architetto Michele Di Giovanni, che aprirà in Sicilia la sede di 4ward360 a Caltanissetta – due linee di intervento per puntare ad incrementare l’occupazione.

La prima riguarda appunto l’aspetto della conservazione e del restauro da applicare con i nano materiali sui Beni Culturali; l’altra è l’applicazione su nuove installazioni architettoniche o anche turistiche come i lidi, che si deteriorano in modo più immediato anche per le mutate condizioni atmosferiche, e quindi necessitano di interventi per ripristinare le strutture ormai ammalorate”.

Rassegna Stampa

http://www.trapaniok.it/40676/Cronaca-trapani/presto-l-avvio-di-corsi-di-formazione-in-sicilia-per-nuovi-esperti-in-nanotecnologie-per-preservare-i-piu-noti-monumenti-della-regione-rilanciando–turismo-e-occupazione#.XS2AzpMzai4