Sabrina Zuccalà nanotecnologia futuro da gigante

Cibernetica e intelligenza artificiale corrono sempre più velocemente sulle molecole infinitesimali della nanotecnologia.

Sabrina Zuccalà nanotecnologia futuro da gigante

Un’accelerazione talmente esponenziale da lasciare intravedere il fantascientifico traguardo della velocità della luce: quasi 300 mila chilometri al secondo.

Sabrina Zuccalà nanotecnologia futuro da gigante

Dall’elettronica alla digitalizzazione, dalla medicina all’ingegneria ai più svariati settori industriali, anche se appena agli inizi, le nanotecnologie determinano performance notevolmente superiori a tutti gli standard precedenti.

 

                            Sabrina Zuccalà
“Le nanotecnologie – spiega Sabrina Zuccalà, manager di una azienda del settore – aprono nuove prospettive produttive e occupazionali e sono grado di apportare un contributo fondamentale alla soluzione di problemi globali ed ambientali, perché consentono di realizzare prodotti e processi per usi più specifici, risparmiando risorse e riducendo notevolmente il volume dei rifiuti e delle emissioni”
  • Nel lavoro, nella medicina, nell’ingegneria, a tavola… nella quotidianità del cittadino comune, cosa apporta concretamente la nanotecnologia ?

E’ una domanda per la cui risposta occorrerebbe un libro intero. Per quanto riguarda la nanotecnologia a protezione delle superfici, che è il mio ambito di intervento specifico, basta guardarci intorno: un monumento salvaguardato, un alimento prodotto senza spreco di tempo, una superficie protetta dai germi, un pavimento sul quale non si scivoli. C’è un  mondo di opportunità sul quale investire, per il quale è anche possibile creare opportunità di lavoro. Io ci credo molto, oggi mi sembra che anche le istituzioni ci credano. Il futuro può darci enormi soddisfazioni!

Sabrina Zuccalà nanotecnologia futuro da gigante

  • Si occupa di nanotecnologie, ma ha una rilevante statura professionale: come si autodefinisce Sabrina Zuccalà?

Sabrina Zuccalà come si definisce… sarebbe come chiedere ad un candidato ad un lavoro come si vede tra 5 anni… il definirsi e il vedersi sono concetti astratti, se si vuol provare a conoscere Sabrina Zuccalà allora sarebbe interessante che l’interlocutore o il lettore, che sta leggendo o ascoltando questa intervista, vivesse per un breve istante, anche solo attraverso la visualizzazione di quello che dirò, una giornata tipo che implica una sveglia mattutina che si differisce da tutte le altre vite comuni per il solo fatto che la giornata inizia subito a ritmi alti, telefonate, incontri e scontri, sopralluoghi, stesura preventivi e organizzazione dei lavori per poi, finalmente, passare alla realizzazione.

Ovviamente in tutto questo, c’è Sabrina Zuccalà, un donna di 46 anni, che ha sempre combattuto per ciò che voleva, con i denti anche contro i tabù, contri i pregiudizi verso la Donna ad oggi ancora preponderante pur essendo in un’era “avanzata”, in cui non dovrebbero esserci differenze di genere quanto piuttosto differenze di atteggiamenti nei confronti della vita, per come ognuno di noi, quotidianamente decide da che parte stare, che scelte attuare ed è quello che io faccio da sempre, e lo faccio dapprima a livello personale consapevole che si rifletterà su quello professionale, il mio progresso evolutivo, forgiato dalle esperienze, ha messo a frutto gli insegnamenti e le opportunità che mi si sono presentati nella vita ma non solo per un benessere personale ma a qualcosa di più di più alto, quindi non solo verso il singolo individuo ma a favore della comunità, quindi Sabrina Zuccalà si definisce, semplicemente, una Donna che fa della sua professione la sua missione, l’amore per il paese e per le infinite opportunità reperibili concretamente in ambito storico, archeologico, culturale, territoriale e comunitario.

Queste stesse opportunità che magicamente si trasformano in benzina che alimentano il motore per creare le innumerevoli opportunità di applicazione (al servizio dell’uomo) della Nanotecnologia e lo fa sempre con dignità, umiltà e rispetto delle leggi naturali che, a differenza delle leggi dell’uomo, non prevede differenze di genere ma tratta tutti in paro modo.

Il mio compito, che cerco di mantenere il più fedele a quanto detto, avviene non solo nel privato ma è anche nel pubblico motivo per il quale la collaborazione con gli enti governativi sta diventando sempre più importante e presente, di fatto viene riconosciuta la qualità e la funzionalità di quello che Sabrina Zuccalà con la 4ward360 apporta, territorialmente, a livello nazionale. Il riconoscimento, l’apprezzamento di quanto faccio è un dato di fatto e mi ha portato a evolvere la mia imprenditorialità che ultimamente mi sta trasformando anche in una figura pubblica. La vita è stata a tratti non facile ma, con continua gratitudine, sono consapevole che l’opportunità che mi sta dando fa sì che non allontani mai il mio focus, ovvero fare della Nanotecnologia uno strumento di evoluzione nel rispetto di un benessere comunitario e portare, in giro per il mondo, l’eccellenza del nostro paese che in fatto di genialità non si smentisce mai.

Sabrina Zuccalà nanotecnologia futuro da gigante

In quali fra le molteplici applicazioni delle nanotecnologie crede maggiormente ?

Credo in tutte le possibili applicazioni della nanotecnologia: il mondo dell’innovazione è tanto affascinante quanto stimolante.

Esiste però un settore al quale sono particolarmente legata: quello dei beni culturali. Dare futuro alla storia è qualcosa che mi affascina da sempre ed è per questo che ho fatto nascere un settore dell’azienda che si occupa solo del mondo del restauro. La nostra Italia è meravigliosa e mi piace pensare di poter fare qualcosa per proteggerla.

La domanda che si aspettava e non abbiamo posta…?

Semplicemente adoro il mio mondo e amo tutto ciò che lo circonda, è chiaro che la politica mi affascina e non è detto che un giorno decida di accettare qualche proposta, chissà per ora la vivo da vicino e cerco di coglierne l’essenza.

 

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