Relitto Marausa Nanotecnologie24

La protezione delle superfici storiche in legno con la nanotecnologia

Abbiamo visto le caratteristiche dei formulati nanotecnologici della linea 4wd-Legno, che proteggono le superfici lignee rinforzandole dall’interno. I formulati entrano nel substrato del materiale ligneo e creano un reticolo tridimensionale che conferisce caratteristiche particolari al materiale stesso.

Non solo idrorepellenza e oliorepellenza: il laboratorio di 4Ward360 trova la soluzione migliore per conferire al materiale specifiche caratteristiche richieste dalla committenza.

Facciamo un esempio di applicazione su un reperto archeologico: la nave di epoca romana rinvenuta a Marausa (TP) ed oggi conservata presso il Museo Baglio Anselmi di Marsala (TP).

Fu un “progetto pilota” voluto dall’allora assessore Sebastiano Tusa e realizzato con la collaborazione del gruppo Arte 16. L’intento fu quello di trovare un formulato che proteggesse il reperto archeologico dall’ulteriore degrado che sarebbe inevitabile dopo la sua estrazione dal mare, dove sotto la sabbia si trovava in un ambiente privo di ossigeno.

La formulazione, appositamente studiata per il relitto di Marausa, è di tipo nanotecnologico, completamente bio, traspirante, permette di stabilizzare il reperto archeologico nel tempo. Le analisi condotte sul reperto hanno valutato  l’alto valore protettivo del formulato,  che non modifica l’aspetto e la consistenza del legno e  che risulta essere stabile ai raggi U.V. ed I.R..
Furono condotte anche indagini con la TCMS (Tomografia Computerizzata Multistrato) da parte dell’Università di Palermo, prima e dopo l’applicazione del formulato e il risultato fu ottimale.

L’Assessore Sebastiano Tusa, si complimentò  per l’impegno ed auspicò la prosecuzione della ricerca e lo sviluppo di nuove frontiere per la conservazione dei Beni Culturali attraverso la nanotecnologia.

Un esempio di come la tecnologia di 4Ward360 dà futuro alla storia.

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